Indicazioni di voto del 29 novembre 2026 SÌ alla legge sulla protezione della popolazione del Comune di Poschiavo

SI alla legge sulla protezione della popolazione del Comune di Poschiavo
Le esperienze acquisite nelle gestioni delle grandi catastrofi naturali degli ultimi anni, che sono avvenute a Bondo, Brienz e in Mesolcina, hanno fatto sì che l’ufficio cantonale della protezione civile ponesse in revisione la legge cantonale, nel frattempo entrata in vigore. Inoltre, i Comuni sono invitati a dotarsi di una loro legge sulla protezione della popolazione. Non si tratta quindi di un obbligo, ma di una forte raccomandazione.
Quando un’emergenza coinvolge un paese, sapere chi decide e come intervenire diventa essenziale. La nuova legge si prefigge esattamente questo obiettivo: definisce le competenze e i compiti degli organi comunali (dalla valutazione dei pericoli all’allarme, dai soccorsi al coordinamento degli interventi). Stabilisce inoltre la composizione dello Stato maggiore di condotta comunale, come finanziare le spese e apre la possibilità ad uno Stato maggiore intercomunale.
Uno Stato maggiore di condotta comunale già esiste: avere regole chiare in merito alla sua convocazione e gestione, sulle sue competenze operative e finanziarie, aiuta chi di dovere ad agire per proteggere la popolazione nei casi particolari e straordinari, senza dover impiegare energie per mere questioni procedurali o finanziarie. D’altro canto, anche per le istituzioni, gli impiegati comunali, le aziende e per la popolazione è importante sapere come comportarsi qualora lo Stato maggiore di condotta emanasse dei decreti per affrontare una crisi.
Spesso gli eventi catastrofici riguardano non solo una piccola frazione, bensì intere valli. Per questo la legge lascia aperta la possibilità di istituire uno Stato maggiore di condotta intercomunale: una simile istituzione permetterebbe di evitare doppioni e avere a disposizione gli esperti per affrontare la crisi in un unico ente.
La legge è stata approvata sia dal Consiglio che dalla Giunta comunale e sarà rilevante specialmente nei casi di emergenza. Per contro nelle situazioni di normalità, non crea particolari vincoli burocratici.
L’assemblea dell’UDC Valposchiavo, riunitasi il 17 settembre scorso, si unisce al parere delle Autorità comunali e raccomanda alla popolazione di sostenere la legge comunale sulla protezione della popolazione.
UDC Valposchiavo
