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Votazioni 27.11.2016

Un SI e un NO all’assemblea UDC


Giovedì 27 ottobre 2016 si è tenuta all’albergo La Romantica a Le Prese un’assemblea straordinaria dell’UDC Valposchiavo. Scopo della serata era la delibera delle raccomandazioni di voto per le prossime votazioni del 27 novembre. Gradito ospite era il vicedirettore di Repower, Signor Felix Vontobel, il quale ha tenuto un’interessante e competente relazione sulla strategia energetica 2050. Durante la relazione si ha avuto la possibilità di conoscere parecchi particolari in merito al consumo energetico svizzero e internazionale. Oltre al consumo di energia in generale, si è parlato ovviamente anche della produzione di energia elettrica. Parecchie le domande dei soci presenti all’indirizzo del relatore. All’unanimità l’UDC Valposchiavo ha deliberato le seguenti raccomandazioni:


NO all’ iniziativa "Per un abbandono pianificato dell'energia nucleare"
L’iniziativa prescrive che le centrali nucleari debbano essere disattivate e smantellate entro 45 anni dalla loro costruzione. La chiusura di alcune centrali nucleari in Svizzera è già stata annunciata dalle aziende produttrici. Per altre invece l’attività dal punto di vista tecnico può ancora proseguire. Con l’accettazione dell’iniziativa, entro il 2029 in Svizzera non sarebbe attiva alcuna centrale nucleare. Il nostro partito raccomanda di votare NO per i seguenti motivi:


1.    Le centrali nucleari devono essere spente dal momento che non sono più sicure, non per una mera norma costituzionale. Il periodo di vita di una centrale nucleare è di circa 60 anni. L’obiettivo dell’iniziativa è quindi molto lontano da questo dato tecnico.
2.    Uno spegnimento prima del necessario autorizzerebbe le aziende proprietarie a chiedere ingenti risarcimenti alla Confederazione, la quale aveva permesso la loro costruzione senza limitazioni, se non di ragione tecnica.
3.    Spegnere le nostre centrali nucleari significa importare energia dai paesi confinanti come Francia e Germania. Energia che quasi sicuramente proverrebbe da altre centrali nucleari oppure da centrali a carbone o a gas. Lo scopo ecologico e in ambito di sicurezza dell’iniziativa sarebbe quindi nullo, anzi forse anche peggiorato in quanto la Confederazione non può controllare le centrali fuori dal proprio territorio.
4.    L’importazione di energia renderebbe la Confederazione ancora più dipendente dall’Europa dal punto di vista energetico. Anche nel quadro delle trattative con l’Europa su vari ambiti, la Svizzera si troverebbe ancora più sotto pressione, proprio in un momento in cui si chiede meno influsso europeo in Svizzera.
5.    Lo spegnimento delle centrali nucleari non favorirebbe l’energia idroelettrica in quanto i prezzi sono definiti a livello europeo e con le nuove centrali nucleari e ad energia fossile ora in costruzione, non è prevedibile un aumento del prezzo dell’energia grazie a una simile normativa.
Per tutti questi motivi raccomandiamo vivamente di non sostenere l’iniziativa e di votare NO.


SI alla revisione della Legge sulla pesca del Comune di Poschiavo
Questa revisione prevede l’aumento delle tasse per le licenze di pesca sul lago di Poschiavo (in barca) e sui laghi Bianco e Crocetta. Con l’aumento di circa 30.- franchi a testa per i pescatori residenti (ca. il 20% su tutte le categorie, ca. il 25% per i non domiciliati) s’intende creare un fondo per costruire un porto sul lago di Poschiavo. Porto che da anni è oggetto di discussione e sostenuto dalla Società pescatori. Valutati tutti gli aspetti della revisione, fra l’altro anche quello turistico, la Giunta comunale ha accettato all’unanimità la revisione della Legge sulla pesca a mano del Popolo. L’assemblea UDC, in seguito alla relazione del Consigliere Arno Marchesi, propone  di sostenere tale revisione e invita quindi la popolazione a scrivere un SI sulla scheda.

Ultimo tema della serata il progetto di area di svago a Garbela, nel Comune di Brusio. Dopo una breve presentazione del Consigliere Davide Migliacci, il quale ha illustrato il progetto e soprattutto la situazione attuale, l’UDC ha espresso unanime sostegno all’iniziativa con raccomandazione di massima efficienza nella gestione dei costi di costruzione dell’impianto.
Evasi alcuni temi di varia ed eventuali, il Presidente ha ringraziato i presenti e dato appuntamento ai prossimi interessanti eventi UDC.

UDC Valposchiavo